La creativita' nel direct marketing
30.11.2020

Il direct marketing, a differenza dell'advertising tradizionale, è misurabile. La creatività è ciò che ci presenta agli occhi dei cliente, e se la campagna non ha successo può essere anch'essa messa in discussione. Con il passare degli anni il direct marketing è diventato sempre più creativo, più concreto e più trasparente. Questa maggiore creatività è dovuta al fatto che si cercano sempre nuove alternative per comunicare in modo più originale e incisivo. Il fatto di essere misurabile significa anche che, se il messaggio suscita interesse e ha una buona redemption, darà anche una maggiore soddisfazione. Nel direct marketing la creatività tocca tutti i media anche se poi nella maggior parte dei casi si faranno un mailing o una pagina con coupon.
E' importante ricordare che nel direct marketing esiste la possibilità di effettuare un test preliminare prima di andare in estensione. Questo significa che ho la possibilità, importante, di individuare il mio target più ricettivo o il mio messaggio più efficace attraverso uno o più test (sempre tarando un parametro per volta, una variabile per volta).


Il brief
E' il momento di incontro con il Cliente, che deve spiegare esigenze, problemi, strategie dell'Azienda, obiettivi: le linee generali per sviluppare l'iniziativa di direct marketing
Il compito dell'account è quello di offrire la propria consulenza e di affiancare il Cliente nelle sue decisioni. L'account deve essere propositivo e trovare le giuste soluzioni ai problemi, ponendosi in modo interattivo con il Cliente. Prima del brief è comunque importante conoscere il Cliente e preparare in anticipo l'incontro perché documentarsi sul passato dell'Azienda è fondamentale. Gli elementi principali, necessari per poter sviluppare una comunicazione o ideare un'iniziativa sono:


1. definizione degli obiettivi da perseguire (vendere, raccogliere anagrafiche, dare un messaggio informativo etc). L'obiettivo ci indirizza sulla strada da percorrere e su quali tecniche di contatto utilizzare. Determina tutti gli elementi della nostra comunicazione. Se il Cliente vuole soltanto raccogliere anagrafiche non userò il mailing ma gli proporrò un'iniziativa di direct response. Se invece l'obiettivo è un'iniziativa per i clienti migliori penserò magari a un pacco dono.


2. l’offerta: deve essere concreta, trasparente e stimolante. E l'elemento chiave per il successo dell'iniziativa. E' su questo punto che la comunicazione porrà maggiore attenzione ed è qui che agisce il creativo.


3. il target di riferimento: il target group ci indica chi riceverà la nostra comunicazione. E' necessario avere il maggior numero di informazioni su di esso in modo tale da permettere ai creativi di "tarare" il messaggio nel modo migliore e più efficace. Sarà importante quindi definire il più precisamente possibile i parametri di segmentazione. Se l'Azienda possiede un Data Base questa operazione sarà sicuramente più precisa rispetto all'acquisto e alla costituzione di una lista. Infatti ogni informazione in più, aggiuntiva è sinonimo di maggiore personalizzazione.


4. il posizionamento del prodotto/servizio sul Mercato è strettamente legato al tono della comunicazione, che a sua volta non può non prendere in considerazione il target di riferimento. Il posizionamento naturalmente non si inventa, ma rispecchia le strategie aziendali, l'immagine che l'azienda ha sul mercato, e soprattutto la percezione che i consumatori ne hanno; il tono della comunicazione dovrà essere coerente con l'immagine che l'Azienda cliente ha quindi sul Mercato


5. il mezzo dì comunicazione: la creatività a seconda del mezzo di comunicazione prescelte, si differenzia. Se il. mailing può attrarre con un dépliant, con foto accattivanti o una piegatura originale, un pacco si può far toccare con mano. Quindi nel mailing è necessario essere molto concreti, focalizzare subito qual è l'offerta e quali di conseguenza i benefici che il consumatore può avere. Una pagina di direct response su una rivista è invece molto più subliminale: devo comunicare in poco spazio, in modo chiaro e incisivo. Con il mailing editoriale ho il vantaggio di poter educare e informare. Con il numero verde, ancora, devo riuscire a dare la migliore immagine possibile dell'azienda: efficienza e disponibilità all'ascolto e a fornire informazioni utili.