Il programma del Direct marketing
12.7.2020

Prima fase: definizione degli obiettivi del programma;
Seconda fase: analisi del contesto competitivo, del posizionamento dell'azienda e del prodotto/servizio interessato dal programma;
Terza fase: definizione della strategia di intervento;
Quarta fase: creazione della comunicazione (annunci stampa, televisivi, radiofonici, posta,...)
Quinta fase: selezione e acquisto dei media; lancio del programma;
Sesta fase: tempi di ritorno delle risposte dopo l'invio dei messaggi;
Settima fase: follow up (invio dei materiali per posta, email, eventuale recall telefonico, ecc.);
Ottava fase: analisi dei risultati.


Rispetto agli altri mezzi, nel Direct Marketing c'è la possibilità di fare un "test" di tutte le fasi del programma, su un campione rappresentativo del target. E' importante testare sempre un parametro per volta, e una variabile per volta. Il test si può effettuare su più aspetti: prodotto/servizio, posizionamento, target, offerta, messaggio e tempi. Potrò così individuare il target più recettivo o il messaggio più efficace. Ogni test effettuato può servire per affinare le nostre iniziative e i risultati aggiunti vanno a far parte di quell'importante archivio di azioni e reazioni contenuto nel Data Base Marketing. Il test, inoltre, è importante soprattutto per chi approccia il direct marketing la prima volta.


Ecco come si può sviluppare un test:


1. Direct Mail, Telemarketing, email marketing
2. Scegliere il criterio del test, cioè definire su quale base verranno confrontati i risultati
3. Scegliere il livello di significatività
4. Scegliere la tecnica del test
5. Scegliere l'ampiezza del campione
6. Scegliere le testate o le emittenti
7. Specificare la regola di decisione per garantire che la decisione venga presa in modo oggettivo, cioè venga influenzata dagli stessi risultati del test
8. Scegliere le variabili da sottoporre al test
9. Disegnare lo schema del test
10. Effettuare il test
11. Registrare i risultati
12. Analizzare i risultati
13. Scegliere l’ipotesi vincente


N.B: per la misurabilità dei risultati di un test si utilizzano di norma i codici indirizzo e i codici fonte (per misurare l'efficacia delle differenti fonti).